21-28 agosto

Ilaria Weiss è un’artista poliedrica, laureata in psicologia presso l’Università di Verona e specializzata in teatro fisico all’Atelier di Teatro Fisico di Philip Radice. La sua passione per la musica, il teatro, la danza e il circo si fondono in un unico stile espressivo. Come attrice teatrale e operatrice di teatro sociale e di comunità, si dedica a progetti originali e autoprodotti. La sua visione del teatro è diretta, sincera, capace di emozionare profondamente e allo stesso tempo poeticamente delicata.

Gaetano Giancaspro è un dottorando in scienze politiche e laureato in linguistica all’Orientale di Napoli. Condivide una forte convinzione nel potere del racconto condiviso e del ricordo come strumenti per creare una sensazione di familiarità tra individui sconosciuti. In collaborazione con Ilaria, sta sviluppando un nuovo progetto artistico intitolato “Aida- Finché morte non ci separi”, incentrato sulla tematica del lavoro. Nel contesto dei loro progetti, Gaetano svolge il ruolo di drammaturgo, concentrandosi sulla visione generale del lavoro. La loro arte è intrisa di autenticità e visceralità, con l’obiettivo di essere sia poetica che provocatoria, riflettendo sempre una scelta politica e sociale.

Ilaria Weiss

& Gaetano Giancaspro

Ilaria Weiss

& Gianluca Giancaspro

21 – 28 agosto

Ilaria Weiss è un’artista poliedrica, laureata in psicologia presso l’Università di Verona e specializzata in teatro fisico all’Atelier di Teatro Fisico di Philip Radice. La sua passione per la musica, il teatro, la danza e il circo si fondono in un unico stile espressivo. Come attrice teatrale e operatrice di teatro sociale e di comunità, si dedica a progetti originali e autoprodotti. La sua visione del teatro è diretta, sincera, capace di emozionare profondamente e allo stesso tempo poeticamente delicata.

Gaetano Giancaspro è un dottorando in scienze politiche e laureato in linguistica all’Orientale di Napoli. Condivide una forte convinzione nel potere del racconto condiviso e del ricordo come strumenti per creare una sensazione di familiarità tra individui sconosciuti. In collaborazione con Ilaria, sta sviluppando un nuovo progetto artistico intitolato “Aida- Finché morte non ci separi”, incentrato sulla tematica del lavoro. Nel contesto dei loro progetti, Gaetano svolge il ruolo di dramaturg, concentrandosi sulla visione generale del lavoro. La loro arte è intrisa di autenticità e visceralità, con l’obiettivo di essere sia poetica che provocatoria, riflettendo sempre una scelta politica e sociale.

il progetto di residenza

Olga – Storia di una foglia che viveva in un baule

Olga è un progetto di teatro dedicato a bambine e bambini, ragazze e ragazzi ma anche a chiunque nella vita si sia sentito perso, inadeguato, fuori dal coro. Olga è una ragazzina che abita nel paese di Foglia, un paese perfetto, dove tutti sanno dove andare, cosa fare, come comportarsi. Dove tutti sono felici. Ma Olga non si sente così. Olga è arrabbiata che darebbe fuoco alla scuola. triste che piangerebbe il mare, felice che farebbe tuonare di risate. Olga non sa chi è, ma vuole scoprirlo e ad aiutarla saranno gli incontri che farà nel suo strampalato viaggio. Lo spettacolo “Olga- Storia della foglia che viveva in un baule” già esiste in una sua forma teatrale, ma vorremmo poterla portare fuori dal teatro, portarla in piazza, nelle scuole, per “svestirla” di una formalità teatrale che a volte allontana il pubblico. La tecnica utilizzata per raccontare lo spettacolo sarà quella del Kamishibai, piccolo teatrino in legno in cui il racconto viene legato alle immagini e a piccoli oggetti simbolici. Durante la settimana di residenza verrà realizzato a livello pratico parte del materiale necessario per il racconto della storia, così da renderla ricca di elementi “istantanei”, scelti in diretta durante la permanenza sull’isola.

Restituzione (luogo e data da definire)